Il Premio Giornalistico Paolo Rizzi

 

Il Premio nazionale di giornalismo Paolo Rizzi è stato istituito nel 2010 per ricordare una storica firma del Gazzettino, per anni a capo della redazione di Venezia e critico d’arte del giornale.
È organizzato dall’Associazione culturale Paolo Rizzi, presieduta fin dalla sua costituzione da Rina Dal Canton, che annovera tra i soci esponenti del mondo culturale e del giornalismo veneziano, e curato da Damiano Rizzi. Il Premio giornalistico è riservato ad articoli dedicati a cultura, tradizioni e storia del Nordest pubblicati su edizioni cartacee dei giornali italiani (sia quotidiani che periodici) ed è aperto a tutti giornalisti italiani, purché iscritti all’Albo professionale. Annualmente la giuria del Premio Rizzi, presieduta da Vittorio Pierobon, per 15 anni vicedirettore del Gazzettino, assegna anche un Premio alla Carriera.

Tra i premiati grandi nomi del giornalismo italiano: ricordiamo Alvise Zorzi, Gian Antonio Stella, Massimo Fini, Isabella Bossi Fedrigotti, Ferruccio de Bortoli, Ezio Mauro.
Il vincitore del Premio per il miglior articolo viene scelto tra una terna di finalisti e votato in “diretta” dalle due giurie (tecnica e dei lettori) ciascuna formata da sette componenti.
Ai tre finalisti (vincitori di sezione) e al super-vincitore eletto tra questi, vengono consegnati un premio in denaro, un piatto ricordo in vetro e una serie di omaggi.

Le prime sette edizioni del Premio si sono svolte nella tenuta Venissa sull’isola di Mazzorbo e, nonostante le difficoltà logistiche, hanno sempre richiamato un grande pubblico e importanti ospiti: citiamo Vittorio Sgarbi, Paolo Baratta, Lino Toffolo, Arrigo Cipriani, Marco Goldin e Pino Donaggio. Dal 2017 la cerimonia conclusiva si è svolta Ca’ Sagredo nella coinvolgente atmosfera della Sala della Musica.
I principali sostenitori del Premio sono la Vetreria Archimede Seguso, oltre ai piatti dei vincitori, la coppa rappresentante il Premio Rizzi “alla Carriera”; l’Archivio Vittorio Cini che mette a disposizione il montepremi per i vincitori; Venissa per l’offerta dei preziosi vini delle sua tenuta; il Club Skal International Venezia per l’ospitalità e, da quest’anno, il Ristorante Do Forni organizzatore del rinfresco al termine della manifestazione.
Da due anni inoltre la manifestazione si avvale del prezioso contributo della Scuola professionale Andrea Barbarigo di Venezia.

Il Premio è patrocinato dall’Ordine dei giornalisti del Veneto, dal Gazzettino, dal Comune di Venezia e dalla Regione Veneto.
L’edizione del 2019, quella del decennale del Premio, si svolge negli spazi monumentali della Scuola Grande di San Rocco dominati dalle straordinarie tele del Tintore.
L’edizione 2020, adeguandosi ai tempi di distanziamento sociale, è in forma ridotta con una cerimonia online.


I Premiati

Albo d’oro

2010 | Francesca Boccaletto | Epolis
2011 | Simona Pacini | il Gazzettino
2012 | Matteo Giancotti | Corriere del Veneto
2013 | Luisa Santinello | Messaggero di Sant'Antonio
2014 | Maurizio Bait | il Gazzettino
2015 | Fabio Bozzato | Corriere del Veneto
2016 | Stefano Ferrio | il Venerdì di Repubblica
2017 | Paola Treppo | il Gazzettino
2018 | Marianna Accerboni | il Piccolo di Trieste (Arte e Cultura)
2018 | Giulia Armeni | il Giornale di Vicenza (l'Intervista)
2018 | Alberto Laggia | Jesus (Società e Ambiente)
2019 | Sergio Frigo | Il Mattino di Padova (Arte e Cultura)
2019 | Giulia Basso | Il Piccolo di Trieste (l'Intervista)
2019 | Pino Lazzaro | La difesa del popolo (Società e Ambiente)


Albo d’oro "alla Carriera"

2010 | Alvise Zorzi
2011 | Virgilio Boccardi
2012 | Michelangelo Bellinetti
2013 | Gian Antonio Stella
2014 | Francesco Jori
2015 | Massimo Fini
2016 | Isabella Bossi Fedrigotti
2017 | Ferruccio De Bortoli
2018 | Ezio Mauro
2019 | Bruno Vespa


2020 | Giovanna Botteri


Il Premio

2016
2015
2014
2013
2012
2011
2010