Il Premio Giornalistico Paolo Rizzi

2020

Annate

XI PREMIO GIORNALISTICO PAOLO RIZZI per la carta stampata (via web)

Il Premio Rizzi si adegua ai tempi di distanziamento sociale. L’edizione 2020 è in forma ridotta con una cerimonia online. Rinviato il concorso giornalistico al prossimo anno viene invece confermato il Premio “alla Carriera”.
Quest’anno il riconoscimento andato nel 2019 a Bruno Vespa è assegnato a Giovanna Botteri, inviata Rai, in questi mesi impegnata da Pechino nelle cronache del Coronavirus.
«Abbiamo deciso di dare un preciso segnale - spiega Piergiorgio Baroldi, presidente dell’Associazione Paolo Rizzi - il Premio si adegua alla difficile situazione.
I giornalisti, come molte altre categorie di lavoratori, sono impegnati in questo momento a svolgere un importante servizio con valenza sociale, qual è l’informazione. Non è il momento di coinvolgerli in concorsi, però ci sembrava giusto non fermarci del tutto.
Questo il senso della scelta della giuria di attribuire il Premio a Giovanna Botteri con un cerimonia virtuale
».

La proclamazione della vincitrice, infatti, è in collegamento video, con un sistema che in questo periodo sta diventando normalità. La data non è ancora stata scelta, tra ottobre e novembre. Mentre la consegna ufficiale del Premio a Giovanna Botteri, è rinviata alla primavera 2021 con una cerimonia a Venezia alla presenza del pubblico. Anche in questo caso la data non è ancora stata fissata e, ovviamente, tiene conto degli sviluppi dell’emergenza che stiamo vivendo.

Nel 2021 riparte il concorso giornalistico.


    Servizio "Venezia, il premio giornalistico Paolo Rizzi compie dieci anni" del TG3 Regione Arte & Cultura del 5 ottobre 2019


 

IL PREMIO ALLA CARRIERA 2020

GIOVANNA BOTTERI
nata Trieste nel 1957, laureata in Filosofa con dottorato in Storia del cinema alla Sorbonne di Parigi, ha alle spalle una lunga carriera giornalistica, cominciata al Piccolo, giornale della sua città.
È entrata in Rai nel 1985.
Come inviata ha seguito il crollo dell’impero Sovietico, le guerre in Croazia, Bosnia e Kosovo, l’assedio di Sarajevo e molti altri eventi “caldi”. Ha dato per prima al mondo le immagini dei bombardamenti a Baghdad.
È stata conduttrice del Tg3 dal 2007 al 2019 e corrispondente dagli Stati Uniti per la Rai.
Dall’agosto 2019 è corrispondete dalla Cina.
Vincitrice di numerosi premi, nel 2003 è stata nominata dal presidente Ciampi Cavaliere della Repubblica.