Lo Statuto

 

Lo Statuto dell’Associazione culturale Paolo Rizzi

art.1 | art.2 | art.3 | art.4 | art.5 | art.6 | art.7 | art.8 | art.9 | art.10 | art.11 | art.12 | art.13 | art.14 | art.15


    ARTICOLO 1
    Costituzione, sede e durata

  • In virtù dell’art. 18 della Costituzione, dell’art. 36 e seguenti del Codice Civile e dell'art. 5 del D.Lgs.
    4.12.1997,n. 460 è costituita l‘associazione denominata “ASSOCIAZIONE CULTURALE PAOLO RIZZI”. L'Associazione ha sede in Scorzè (Venezia), via Roma 1. Il cambio della Sede potrà essere deliberato dal Consiglio Direttivo. Potranno essere istituite altre sedi, in Italia ed all’Estero, su deliberazione del Consiglio Direttivo.
    La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.

    ARTICOLO 2
    Scopi

  • L’ASSOCIAZIONE CULTURALE PAOLO RIZZI è un’Associazione culturale, apartitica, senza scopo di lucro, per la promozione e la tutela del ricordo del giornalista e critico d’arte veneziano Paolo Rizzi (1932-2007), anche a mezzo la promozione di eventi incentrati in particolare sulle arti visive e sul giornalismo culturale.
  • L’Associazione potrà inoltre:
    a) collaborare con associazioni, enti pubblici e privati comunali, provinciali, regionali, nazionali ed internazionali che abbiano attinenza diretta od indiretta con l’attività svolta dall’Associazione e dai suoi aderenti;
    b) esercitare ogni altra funzione utile al raggiungimento dei propri obiettivi o derivante dalla volontà del Consiglio Direttivo, dell’Assemblea, nonché da leggi, regolamenti o da atti della pubblica autorità;
    c) gestire direttamente o indirettamente attività culturali e/o giornalistiche nel ricordo di Paolo Rizzi.

    ARTICOLO 3
    Soci

    Sono ammesse a far parte dell’Associazione le seguenti categorie di soci:
  • Soci fondatori: sono soci fondatori le persone fisiche o giuridiche che danno vita all’Associazione mediante la sottoscrizione del suo Atto Costitutivo.
  • Soci ordinari: sono soci ordinari i soci che aderiscono all’Associazione in qualsiasi momento della sua attività.
  • Soci onorari: sono soci onorari persone fisiche che si sono distinte nel mondo della cultura e/o dell’arte per le proprie capacità ed iniziative; possono parimenti essere soci onorari enti, organizzazioni, istituzioni pubbliche o private che svolgano attività direttamente od indirettamente collegate all’oggetto dell’Associazione, ai suoi obiettivi, alle sue iniziative, con deliberazione del Consiglio Direttivo. E’ parimenti socio onorario il rappresentante della famiglia Paolo Rizzi di cui al successivo articolo 7.
  • Soci sostenitori: sono soci sostenitori i soci che sostengono l’associazione con oblazioni di importo superiore alla quota sociale ordinaria.

  • Ogni socio ha diritto ad un voto. Il voto dei soci onorari è di carattere consultivo.

    ARTICOLO 4
    Adesioni

  • L'adesione viene espressa a mezzo di apposita domanda da presentarsi da persona fisica o, nel caso di persona giuridica, dal proprio legale rappresentante. Spetta al Consiglio Direttivo l'accettazione delle adesioni e l'esclusione degli aderenti che non ottemperino agli obblighi associativi e che arrechino danno o compromettono il buon nome dell'Associazione e/o alle sue attività.
    È ammesso il ricorso dei richiedenti e dei soci esclusi all'Assemblea dei soci.

    ARTICOLO 5
    Obblighi del Socio

    Il Socio ha l'obbligo:
  • di osservare le norme dello Statuto e dei Regolamenti dell'Associazione;
  • di versare i contributi associativi ordinari e straordinari e la quota d’iscrizione, con le scadenze stabilite dal Consiglio Direttivo; tale obbligo è escluso per i soci onorari.

    È facoltà del socio di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, con comunicazione scritta da inoltrare al Consiglio Direttivo. In ogni caso il socio che recede dovrà assolvere ad ogni suo obbligo previsto dal presente Statuto fino alla data di effetto del recesso medesimo, da stabilirsi a cura del Presidente del Consiglio Direttivo. L’Associato receduto non avrà comunque diritto a restituzione di somme a qualsivoglia titolo.
    Le quote d’iscrizione ed i contributi associativi non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili.

ARTICOLO 6
Organi sociali


Gli organi dell'Associazione sono:
  • l'Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Vice-Presidente;
  • il Segretario.

ARTICOLO 7
Assemblea


L'Assemblea dei soci è costituita da tutti i Soci
  • L'Assemblea è ordinaria o straordinaria.
  • Essa è convocata in via ordinaria dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente almeno una volta all'anno per l’esame del rendiconto economico e finanziario entro i primi tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale e quando il Consiglio Direttivo a maggioranza ne ravvisi l’utilità o la necessità, o quando ne faccia formale richiesta almeno il cinquanta per cento più uno degli associati.
  • L'Assemblea è convocata a mezzo lettera od altro mezzo equivalente ed idoneo quale e-mail, fax, PEC, specificando il giorno, l'ora e almeno sinteticamente l'ordine del giorno.
  • L'Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno dei voti attribuiti ai Soci aventi diritto e in regola con il versamento della quota associativa. Qualora non si verificasse la presenza del numero legale, l'Assemblea dovrà essere nuovamente convocata almeno un giorno dopo. Nell'avviso di prima convocazione potranno già essere fissati il giorno e l'ora della seconda convocazione. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
  • L’Assemblea Ordinaria delibera sia in prima sia in seconda convocazione con la maggioranza dei presenti.
  • L'Assemblea Straordinaria, convocata per modifiche dello statuto o per lo scioglimento, è validamente costituita qualora siano presenti o rappresentati per delega almeno due terzi degli associati. L’Assemblea Straordinaria delibera con il voto favorevole degli associati i quali rappresentino almeno la metà più uno degli intervenuti alla medesima.
  • Le Assemblee devono essere convocate almeno dieci giorni prima della data di convocazione e si possono tenere anche in video conferenza, Skype o con altri simili mezzi e strumenti, salvaguardando i diritti degli associati per la democratica e trasparente votazione.
  • Le modalità di votazione sono stabilite dall'Assemblea di volta in volta, e le delibere regolarmente assunte verranno trascritte in apposito verbale, firmato dal Presidente dell'Associazione e dal Segretario; in alternativa, le Assemblee potranno anche essere videoregistrate e raccolte in un contenitore validato dal Presidente e dal Segretario.
  • Le delibere dell’Assemblea vincolano tutti gli associati ancorché assenti o dissenzienti.
  • Ogni socio ha diritto ad un voto che può essere espresso anche per delega ad altro socio. Ciascun socio non può ricevere più di tre deleghe. Il voto e l’ammissione all’Assemblea saranno possibili solo se il socio avrà ottemperato all’integrale versamento di quanto dovuto all’Associazione a norma del presente Statuto e/o a norma di legge. Il voto dei soci onorari è di carattere consultivo non vincolante.
Spetta all'Assemblea:
  • impartire le direttive di massima dell'attività dell'Associazione, direttive che dovranno essere attuate dal Consiglio Direttivo;
  • trattare gli argomenti che verranno ad essa sottoposti dal Consiglio Direttivo, tra i quali l’approvazione di eventuali Regolamenti;
  • deliberare eventuali modifiche statutarie e lo scioglimento dell'Associazione, modalità di liquidazione e destinazione delle attività sociali residue dopo l'avvenuta estinzione delle eventuali passività;
  • approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario;
  • eleggere i membri del Consiglio Direttivo, tenuto presente quanto previsto all’art. 8;
  • deliberare su ogni altro argomento di sua competenza.

  • I discendenti di Paolo Rizzi hanno facoltà di esprimere il nome di un socio, facente parte della famiglia di Paolo Rizzi e che ne porti il cognome, al quale viene attribuita la qualifica di socio onorario, e la facoltà di assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.

    ARTICOLO 8
    Consiglio Direttivo

  • Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, per le parti non già espressamente attribuite dal presente Statuto all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo é composto da un minimo di cinque ad un massimo di nove componenti, scelti tra gli associati. Prima delle votazioni l'Assemblea delibera a maggioranza il numero dei componenti.
    Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
    I componenti il Consiglio Direttivo possono essere revocati in ogni tempo dall’Assemblea degli Associati secondo le regole previste per le Assemblee ordinarie.

    Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario e può nominare uno o più Consiglieri Delegati.
    Esperti e rappresentanti di Enti ed organizzazioni interessati all’attività dell’Associazione potranno essere cooptati nel Consiglio Direttivo senza diritto al voto, fino ad un numero massimo di un terzo del numero dei membri del Consiglio Direttivo medesimo.

    Il Consiglio Direttivo deve riunirsi tutte le volte in cui lo decida il Presidente, ovvero ne venga fatta richiesta dalla maggioranza dei consiglieri del direttivo e/o dell'Assemblea dei soci.
    Le convocazioni dovranno essere effettuate a mezzo lettera od altro mezzo equivalente ed idoneo, quale e-mail, fax, telefono, ecc., almeno due giorni prima della data fissata per la riunione e, in caso di urgenza, almeno un giorno prima, con la specifica dell'ordine del giorno o quanto meno le materie da trattare.
    In caso di parità nelle votazioni prevale il voto del Presidente.
    Le riunioni del Consiglio Direttivo si possono tenere anche in video conferenza, via Skype o con altri simili mezzi e strumenti, salvaguardando il diritto di voto e della trasparenza.

    Il consigliere che per tre volte consecutive risulti assente ingiustificato, può essere dichiarato decaduto dalla carica e potrà essere sostituito, dai soci primi non eletti per le votazioni del direttivo, e nel caso negativo per cooptazione di un socio, con nomina da parte del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 9
Compiti del Consiglio Direttivo


  • formulare il programma delle attività dell’Associazione;
  • deliberare sull'attuazione degli indirizzi dell'Associazione;
  • esercitare le funzioni ad esso demandate dall'Assemblea e dal presente Statuto;
  • deliberare sull'accettazione o meno di nuovi associati e provvedere a far rispettare l'Atto Costitutivo, lo Statuto, eventuali Regolamenti nonché ogni delibera dell'Assemblea e del Consiglio stesso;
  • redigere il rendiconto economico e finanziario;
  • fissare gli importi dei contributi associativi ordinari e straordinari e le relative modalità di versamento;
  • fissare l’eventuale ammontare della quota di prima iscrizione degli associati e le relative modalità di versamento;
  • compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell'Associazione che non siano di competenza esclusiva dell'Assemblea.

  • Il Consiglio potrà inoltre dichiarare decaduto dalla qualità di associato colui che, entro l'anno, abbia omesso il pagamento dei contributi associativi ordinari e/o straordinari, o comunque qualsiasi somma dovuta all’Associazione, ovvero colui il quale sia venuto meno agli obblighi assunti o previsti dall'Art. 5 del presente Statuto.

ARTICOLO 10
Presidente

  • Il Presidente nominato dal Consiglio Direttivo a maggioranza è il rappresentante legale dell'Associazione, presiede l'Assemblea degli associati ed il Consiglio Direttivo. Nell'assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni vengono assunte dal Vice Presidente, qualora nominato, o da altro consigliere delegato dal Consiglio Direttivo.


  • Spetta al Presidente:
  • convocare l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo;
  • presiedere l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo;
  • attuare le direttive fissate dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo;
  • curare l'osservanza della disciplina associativa;
  • curare i rapporti dell'Associazione con le Istituzioni ed ogni altro ente od organizzazione che abbia attinenza diretta od indiretta con gli scopi dell’Associazione;
  • esercitare tutte le funzioni ad egli demandate dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, adottare i principali ed improrogabili provvedimenti di competenza di questi ultimi organismi, salvo ratifica alla prima riunione degli stessi;
  • compiere quant'altro previsto dalla legge a dal presente Statuto.

    ARTICOLO 11
    Presidente Onorario

  • L’Assemblea dei soci può nominare tra i soci, confermare e revocare il Presidente Onorario, con funzioni di rappresentatività in coordinamento con il Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 12
Patrimonio


Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni mobili e immobili ad essa a qualsiasi titolo pervenuti, e tra questi:
  • i contributi ordinari e straordinari degli associati;
  • le eventuali quote di prima iscrizione degli associati;
  • gli interessi attivi delle rendite patrimoniali;
  • i contributi volontari degli associati e di Terzi;
  • i concorsi e/o contributi di Enti pubblici e Enti privati;
  • ogni altro eventuale cespite ed oblazione


  • È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

    ARTICOLO 13
    Rendiconto economico e finanziario

  • I documenti di bilancio dell'Associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il rendiconto economico e finanziario contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all'anno trascorso. Esso è predisposto dal Consiglio Direttivo e depositato presso la Sede dell'associazione almeno 10 giorni prima dell'Assemblea che lo deve approvare. Ogni socio può consultarlo.

    ARTICOLO 14
    Scioglimento e devoluzione del Patrimonio

  • In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio netto risultante dalla liquidazione sarà destinato secondo deliberazione del Consiglio Direttivo con obbligo di devolvere il patrimonio dell’Associazione ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità.
    La liquidazione sarà effettuata da un liquidatore nominato dall'Assemblea.

    ARTICOLO 15
    Disposizioni finali

  • Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme di legge
 

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